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Case chiuse nuova legge


1 e 1131.c., le norme del regolamento condominiale, anche se si tratta di clausole che disciplinano l'uso delle parti del fabbricato di proprietà individuale, purché siano rivolte a tutelare l'interesse generale al decoro, alla tranquillità ed all'abitabilità dell'intero edificio.
Si noti che quelle case erano volute o tollerate da sempre, perché, come diceva Benedetto Croce, mantenerle aperte costituiva il male minore.
Gli obbiettivi della proposta di legge.La legge sulle case chiuse, strenuamente voluta e tradotta in disegno di legge fin dal 1948 dalla senatrice Merlin, entrò in vigore nel settembre 1958 e vennero chiuse le 560 pablito escort brescia case di tolleranza esistenti in Italia.Quando l'affitto alla prostituta integra gli estremi del favoreggiamento?Il ruolo dell'amministratore di condominio.Non verranno peraltro pubblicati contributi in qualsiasi modo diffamatori, razzisti, ingiuriosi, osceni, lesivi della privacy di terzi e delle norme del diritto d'autore, messaggi commerciali o promozionali, propaganda politica.



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Preliminarmente è doveroso precisare che la prostituzione in Italia è legale e consumare un rapporto sessuale con una prostituta non costituisce reato (a meno che non si consumi l'atto in un luogo pubblico nel qual caso si commette un illecito amministrativo).
E inevitabile che dove cè richiesta e questa non mancherà mai da parte degli uomini di prestazioni sessuali, si presenta una offerta femminile, sia pure interessata.
I risvolti in ambito condominiale.
E senza considerare che questo commercio, che non frutta alcuna risorsa per lo Stato, dura indisturbato appunto da 60 anni, senza alcun serio controllo da parte dellautorità, che solo sporadicamente rispedisce al proprio Paese quelle donnine non in regola con la legge.240 del codice penale chiunque in qualsiasi modo favorisca o sfrutti la prostituzione altrui".I dati conferiti per postare un commento sono limitati al nome e all'indirizzo e-mail.Basti pensare che siamo circondati da Paesi meta dellininterrotto turismo sessuale degli italiani: Slovenia, Croazia, Svizzera, Austria, per citare quelli più vicini a noi, ospitano innumerevoli schiere di vacanzieri che affollano le strutture create ad hoc, senza alcuna preoccupazione e in piena libertà.Quindi, lauspicio di restituire la dignità e la libertà alle donne, ferite dalla permanenza delle case chiuse, si è tradotto nella pratica"diana nello sfruttamento, per giunta ricattatorio, voluto e organizzato da schiavisti criminali.Viene prevista, poi, l'istituzione di un vero e proprio registro, che nella ratio della legge servirebbe a garantire tanto i clienti quanto coloro che, a questo punto, si troverebbero a svolgere un lavoro perfettamente a norma.Cerca: prostituzione in condominio, ricevi aggiornamenti su, case chiuse: una nuova proposta di legge.Cosa succederà negli edifici condominiali?Secondo il senatore Gianfranco Rufa, durante un'intervista rilasciata agli organi di stampa, la proposta in esame rappresenta " un gesto di civiltà come prostituirsi nei confronti delle prostitute che si trovano per strada, per il decoro e l'immagine delle stesse strade".E ciò, in un contesto europeo che ha risolto diversamente e in modo più idoneo il problema.Senza considerare il connesso ed inevitabile fenomeno dello sfruttamento da parte dei papponi che vivono sulle spalle di queste donne.Dallaltra parte si sosteneva, con buon fondamento, che la legge avrebbe violato la libertà individuale e avrebbe aggravato, anziché risolverli, i problemi sessuali di chi non poteva fare a meno di quelle prestazioni.Alcune considerazioni sui riflessi in ambito condominiale Più di 100.000 iscritti Fatti furbo, E' gratis!La stessa Chiesa, pur condannando, in via di principio, la lussuria, anche perché in contrasto con il principio di fedeltà nel matrimonio, si dimostrava tollerante nella considerazione che le inevitabili trasgressioni matrimoniali o la umana debolezza delle persone sole, potevano avere uno sfogo più protetto.



E sotto gli occhi di tutti lo spettacolo offerto da tutte le città, sia nelle strade periferiche che in luoghi più o meno appartati dei centri storici: donne, per lo più extra comunitarie discinte, affamate di soldi, si offrono in maniera volgare e spoetizzante.
Pertanto, il condominio può far valere il suo "veto" richiamando le clausole contenute nel regolamento condominiale purché determinate attività rientrino nell'elenco dei divieti previsti dal medesimo regolamento.
Il partito della Lega era su queste posizioni da molto tempo.

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